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Contest nazionale “La Miglior Ricetta RicibiAMO” dedicato agli chef a 360°

Pubblicata da Opera il 31/03/2022

 Ricette antispreco e sostenibili da gustare al ristorante e a casa – l’edizione speciale 2022 del contest nazionale “La Miglior Ricetta RicibiAMO” ne parla a 360°, perché dedicato agli chef professionisti, futuri chef e chef di casa. Come nasce il contest e cosa ci azzecca con la viticoltura sostenibile. Seguitemi, ve lo racconto qui. L’associazione PiaceCiboSano APS in collaborazione con Centro di Ricerca per lo sviluppo sostenibile OPERA - Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, come ormai da diversi anni (5° anno, quello del 2022), organizza delle attività per celebrare la giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Il concorso di cucina ricibiAMO è diventato un appuntamento atteso e un’occasione per un talk con esperti sulla sostenibilità e lo spreco: tra etica, salute, economia e ambiente, cioè a 360°, dal titolo “I volti del contrasto allo spreco nella ristorazione sostenibile”. Evento andato in onda (anche on line) nella giornata dell’8 febbraio 2022 nell’auditorium dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, alla presenza di tanti giovani.

L’obiettivo del contest e del talk è quello di proseguire il percorso di disseminazione e formazione iniziato nel 2013, l’anno europeo contro lo spreco di cibo. In quell’anno è nato il progetto di condivisione ed educazione territoriale, “RicibiAMO chi AMA il cibo non lo spreca”, che ha, tra gli obiettivi, Ia creazione di una rete nazionale di ristoratori responsabili e sostenibili che si impegnano ad adottare buone pratiche per contrastare lo spreco alimentare in cucina e in sala, comunicando in trasparenza ai loro clienti, elaborando ricette sostenibili da inserire nel menù, riducendo i rifiuti di cibo e proponendo ai clienti che avanzano il cibo di portarlo a casa in una elegante family bag sostenibile. Infatti, se c’è una cosa semplice e facile che si può fare, per contribuire a ridurre gli sprechi alimentari nella ristorazione, è non smettere di parlarne e attraverso il dialogo cercare soluzioni condivise e praticabili. Quest’anno, ancor di più, è stato realizzato un dialogo intergenerazionale e di filiera sulla sostenibilità del cibo e il contrasto allo spreco alimentare, per offrire spunti di riflessione e di ispirazione per una transizione alla sostenibilità delle attuali e future generazioni. Le ricette del contest RicibiAMO partono dall’assunto che “dobbiamo imparare a sprecare di meno, conoscendo prima di tutto il cibo e come utilizzarlo in tutte le sue forme. L’acquisto e la conoscenza corretta del prodotto permettono di cucinarlo nel modo ottimale per evitare lo spreco che va ridotto non solo per civismo, ma anche perché condizione imprescindibile per continuare a vivere bene sul nostro Pianeta e garantire un futuro alle giovani generazioni”. Con Radio immaginaria, la radio degli adolescenti, abbiamo ascoltato i loro messaggi sullo spreco e i loro modi per contrastarlo, con brevi video, pillole di consapevolezza molto accattivanti. Cuore del contest è stata la competizione tra i finalisti in gara, giunti da diverse parti d’Italia, sul tema delle ricette antispreco, facili da conservare ed utili per l’asporto. Alla fine sono stati premiati: nella categoria riservata agli chef professionistiun benvenuto sostenibile” con Dimitri Harding, che ridona vita a parti di prodotti che solitamente vengono scartate e tramite un’attenta conservazione ne riduce gli impatti ambientali del 20% rispetto ad un benvenuto tradizionale. Come chef di casa il successo è andato ad “un dolce freddo ai cachi” di Angela Bellinzona che risparmia energia e compone, con la frutta recuperata dai cesti natalizi, un’armonia di ingredienti e sapori, da meritare il plauso del presidente di giuria, lo chef Giancarlo Morelli. Infine una coppia di giovani studenti dello IAL di Piacenza, Gabriele Giverti e kevin Baraero, si aggiudica con la ricetta “cannolo ricotta e spinaci”, realizzato con ingredienti avanzati, il premio nella categoria dei futuri chef. Essere proattivi e sostenibili si può, ognuno può fare la sua parte, questo il messaggio forte che tutti i partecipanti si portano a casa dal contest, perché in futuro mangiare bene sarà il nuovo lusso, afferma Alfonso Iaccarino, chef con due stelle Michelin e una stella verde per l’arte del riciclo (il 92% del cibo che passa nella sua cucina è riciclato) del suo ristorante Don Alfonso 1890 sulla costa amalfitana, ospite del talk della giornata. La viticoltura sostenibile offre ai ristoratori sostenibili 360° l’opportunità di acquistare prodotti di qualità, garantiti da un produzione altrettanto sostenibile, che non interrompe il filo verde della sostenibilità. Una chance per i ristoratori sostenibili è data dal poter elaborare menù che recuperano il vino sostenibile lasciato in tavola dai clienti in gustose ricette o di consentire con la family bag RicibiAMO di portare a casa anche il vino avanzato oltre che il cibo. Infine un’idea nuova per un prossimo contest antispreco potrebbe proprio riguardare ricette antispreco e sostenibili che recuperano anche il vino.


Miriam Bisagni
miriam.bisagni@gmail.com
Sociologa, presidente associazione Piacecibosano

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